{"id":772,"date":"2026-03-30T23:15:08","date_gmt":"2026-03-30T21:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oldrags.it\/?page_id=772"},"modified":"2026-03-30T23:15:08","modified_gmt":"2026-03-30T21:15:08","slug":"modello-organizzativo-e-di-controllo-safeguarding","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.oldrags.it\/?page_id=772","title":{"rendered":"Modello organizzativo e di controllo safeguarding"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dall\u2019<strong>ASD Baseball OLD RAGS Lodi<\/strong>, di seguito Associazione, come previsto dal comma 2 dell\u2019articolo 16 del D.Lgs.39\/2021 e utilizzando le linee guida pubblicate dalla FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball).<br>Si applica a chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Associazione indipendente dalla disciplina sportiva praticata; <em>ha validit\u00e0 quadriennale dalla data di approvazione e deve essere aggiornato ogni qual volta necessario<\/em> al fine di recepire le eventuali modifiche e integrazioni dei Principi Fondamentali emanati dal CONI, le eventuali ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del C.O.N.I. e le raccomandazioni dell\u2019Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding.<br>L\u2019obiettivo del presente modello \u00e8 quello di promuovere una cultura e un ambiente inclusivo che assicurino la dignit\u00e0 e il rispetto dei diritti di tutti i soci\/tesserati\/e, in particolare i minori, e garantiscano l\u2019uguaglianza e l\u2019equit\u00e0, nonch\u00e9 valorizzino le diversit\u00e0, tutelando al contempo l\u2019integrit\u00e0 fisica e morale di tutti.<br>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva deve essere pubblicato sul sito dell\u2019Associazione, affisso nella sede della medesima nonch\u00e9 comunicato al Responsabile Safeguarding della FIBS insieme alla nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dall\u2019Associazione.<br>Il presente modello integra e non sostituisce il Regolamento per la tutela dei tesserati\/e dagli abusi e dalle condotte discriminatorie della FIBS.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Diritti e doveri<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>A tutti i tesserati sono riconosciuti i diritti fondamentali:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>a un trattamento dignitoso e rispettoso in ogni rapporto, contesto e situazione in ambito associativo;<\/li>\n\n\n\n<li>alla tutela da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva;<\/li>\n\n\n\n<li>a che la salute e il benessere psico-fisico siano garantiti come prevalenti rispetto a ogni risultato sportivo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Coloro che prendono parte, a qualsiasi titolo e in qualsiasi funzione e\/o ruolo, all\u2019attivit\u00e0 sportiva, in forma diretta o indiretta, sono tenuti a rispettare tutte le disposizioni e le prescrizioni a tutela degli indicati diritti dei soci\/tesserati\/e.<\/li>\n\n\n\n<li>I tecnici, i dirigenti, i soci e tutti i tesserati\/e sono tenuti a conoscere il presente modello, il Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione e il Regolamento per la tutela dei tesserati\/e dagli abusi e dalle condotte discriminatorie della FIBS.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Prevenzione e gestione dei rischi<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comportamenti rilevanti<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Ai fini del presente modello, costituiscono comportamenti rilevanti:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>l\u2019abuso psicologico<\/strong>: qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, il confinamento, la sopraffazione, l\u2019isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere sul senso di identit\u00e0, dignit\u00e0 e autostima, ovvero tale da intimidire, turbare o alterare la serenit\u00e0 di tesserati\/e, anche se perpetrato attraverso l\u2019utilizzo di strumenti digitali;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019abuso fisico<\/strong>: qualunque condotta consumata o tentata (tra cui botte, pugni, percosse, soffocamento, schiaffi, calci o lancio di oggetti), che sia in grado in senso reale o potenziale di procurare direttamente o indirettamente un danno alla salute, un trauma, lesioni fisiche o che danneggi l\u2019integrit\u00e0 psicofisica del soggetto. Tali atti possono anche consistere nell\u2019indurre un tesserato\/a a svolgere (al fine di una migliore performance sportiva) un\u2019attivit\u00e0 fisica inappropriata oppure forzare ad allenarsi atleti ammalati, infortunati o comunque doloranti. In quest\u2019ambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di sostanze comunque vietate da norme vigenti o le pratiche di doping;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>la molestia sessuale<\/strong>: qualunque atto o comportamento indesiderato e non gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico che comporti fastidio o disturbo. Tali atti o comportamenti possono anche consistere nel rivolgere osservazioni o allusioni sessualmente esplicite, nonch\u00e9 richieste indesiderate o non gradite aventi connotazione sessuale, ovvero telefonate, messaggi, lettere od ogni altra forma di comunicazione a contenuto sessuale, anche con effetto intimidatorio, degradante o umiliante;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019abuso sessuale<\/strong>: qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione sessuale, senza contatto o con contatto, e considerata non desiderata, o il cui consenso \u00e8 costretto, manipolato, non dato o negato. Pu\u00f2 consistere anche nel costringere un tesserato a porre in essere condotte sessuali inappropriate o indesiderate, o nell\u2019osservare il tesserato in condizioni e contesti non appropriati;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>la negligenza<\/strong>: il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi socio\/a\/tesserato\/a, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale, presa conoscenza di uno degli eventi, o comportamento, o condotta, o atto di cui al presente modello, omette di intervenire causando un danno, permettendo che venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Pu\u00f2 consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza, dei bisogni fisici e\/o psicologici del tesserato\/a;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019incuria<\/strong>: a mancata soddisfazione delle necessit\u00e0 fondamentali a livello fisico, medico, educativo ed emotivo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019abuso di matrice religiosa<\/strong>: l\u2019impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al buon costume;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>il bullismo, il cyberbullismo<\/strong>: qualsiasi comportamento offensivo e\/o aggressivo che un singolo individuo o pi\u00f9 soggetti possono mettere in atto, personalmente, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata, sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o pi\u00f9 tesserati\/e con lo scopo di esercitare un potere o un dominio sul tesserato\/a. Possono anche consistere in comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti e atti ad intimidire o turbare un tesserato che determinano una condizione di disagio, insicurezza, paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l\u2019aspetto fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di notizie infondate, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti posseduti dalla vittima);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>i comportamenti discriminatori<\/strong>: qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche, genere, status socio economico, prestazioni sportive e capacit\u00e0 atletiche, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>I comportamenti rilevanti possono verificarsi in qualsiasi forma e modalit\u00e0, comprese quelle di persona e tramite modalit\u00e0 informatiche, sul web e attraverso messaggi, e-mail, social network e blog.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Associazione nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (<strong>Responsabile Safeguarding<\/strong>), con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui soci e\/o tesserati\/e nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding), dovr\u00e0 essere soggetto autonomo e possibilmente indipendente dalle cariche sociali e da rapporti con gli allenatori e i tecnici, verr\u00e0 selezionato tra i soggetti con abbiano esperienza nel settore, competenze comunicative e capacit\u00e0 di gestione delle situazioni delicate. Dovr\u00e0 essere opportunamente formato e partecipare ai seminari informativi organizzati dalla FIBS.<\/li>\n\n\n\n<li>Prima della nomina andr\u00e0 acquisito il certificato del casellario giudiziale. Non pu\u00f2 essere, infatti, designato come responsabile chi ha subito una condanna penale anche non definitiva per reati non colposi.<br>In ogni caso, il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) all\u2019interno dell\u2019associazione svolge funzioni di vigilanza circa l\u2019adozione e l\u2019aggiornamento dei modelli e dei codici di condotta, nonch\u00e9 di collettore di eventuali segnalazioni di condotte rilevanti ai fini delle politiche di Safeguarding, potendo svolgere anche funzioni ispettive.<br>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) sar\u00e0 tenuto a sensibilizzazione i membri dell&#8217;associazione sulle questioni di Safeguarding e sar\u00e0 tenuto a collaborare con le autorit\u00e0 competenti.<br>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dovr\u00e0 definire e pubblicizzare i canali di comunicazione chiari per i membri dell&#8217;associazione sportiva per segnalare casi di abuso o maltrattamento e stabilire le procedure per la registrazione e la gestione delle segnalazioni ricevute.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dovr\u00e0 garantire la confidenzialit\u00e0 e la riservatezza delle informazioni riguardanti casi di abuso o maltrattamento essendo tenuto a trattare le informazioni sensibili in modo riservato e nel rispetto della privacy delle persone coinvolte.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Consiglio Direttivo potr\u00e0 sospendere o rimuovere il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) in caso di mancata conformit\u00e0 ai requisiti o di violazione delle politiche dell&#8217;associazione relative alla protezione dei minori.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Uso degli spazi dell\u2019Associazione<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Deve essere sempre garantito l\u2019accesso ai locali e agli spazi in gestione o in uso all\u2019Associazione durante gli allenamenti e le sessioni prova di tesserati e tesserate minorenni a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti e delle atlete ovvero a loro delegati.<\/li>\n\n\n\n<li>Presso le strutture in gestione o in uso all\u2019Associazione devono essere predisposte tutte le misure necessarie a prevenire qualsivoglia situazione di rischio.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di allenamento o di prova \u00e8 consentito l\u2019accesso agli spogliatoi esclusivamente agli atleti e alle atlete dell\u2019associazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di allenamento o di prova non \u00e8 consentito l\u2019accesso agli spogliatoi a utenti esterni o genitori\/accompagnatori, se non previa autorizzazione da parte di un tecnico o dirigente e, comunque, solo per eventuale assistenza a tesserati e tesserate sotto i 6 anni di et\u00e0 o con disabilit\u00e0 motoria o intellettivo\/relazionale.<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di necessit\u00e0, fermo restando la tempestiva richiesta di intervento al servizio di soccorso sanitario qualora necessario, l\u2019accesso all\u2019infermeria \u00e8 consentito al medico sociale o, in caso di manifestazione sportiva, al medico di gara o, in loro assenza, a un tecnico formato sulle procedure di primo soccorso esclusivamente per le procedure strettamente necessarie al primo soccorso nei confronti della persona offesa. La porta dovr\u00e0 rimanere aperta e, se possibile, dovr\u00e0 essere presente almeno un\u2019altra persona (atleta, tecnico, dirigente, collaboratore, etc.).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Trasferte<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>In caso di trasferte che prevedano un pernottamento, agli atleti dovranno essere riservate camere, eventualmente in condivisione con atleti dello stesso genere, diverse da quelle in cui alloggeranno i tecnici, i dirigenti o altri accompagnatori, salvo nel caso di parentela stretta tra l\u2019atleta e l\u2019accompagnatore.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le trasferte di qualsiasi tipo \u00e8 dovere degli accompagnatori vigilare sugli atleti accompagnati, soprattutto se minorenni, mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire l\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli stessi ed evitare qualsiasi comportamento rilevante ai fini del presente modello.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Tutela della privacy<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>A tutti gli atleti (o esercenti la potest\u00e0 genitoriale), i tecnici, i dirigenti, i collaboratori e i soci e\/o tesserati\/e dell\u2019Associazione all\u2019atto dell\u2019iscrizione\/tesseramento, e comunque ogni qualvolta venga effettuata una raccolta di dati personali, deve essere sottoposta l\u2019informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell\u2019art. 13 del Regolamento Europeo 679\/2016 (GDPR).<\/li>\n\n\n\n<li>I dati raccolti devono essere gestiti e trattati secondo le modalit\u00e0 descritte nel suddetto Regolamento e comunque solo sulla base della necessit\u00e0 all\u2019esecuzione del contratto di cui gli interessati sono parte, all\u2019adempimento di un obbligo legale o sulla base del consenso.<\/li>\n\n\n\n<li>In particolare, le categorie particolari di dati personali (quali l\u2019origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l\u2019appartenenza sindacale, nonch\u00e9 dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all\u2019orientamento sessuale della persona) possono essere trattate solo previo libero ed esplicito consenso dell\u2019interessato, manifestato in forma scritta, salvi i casi di adempimento di obblighi di legge e regolamenti.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione, fermo restando il preventivo consenso raccolto all\u2019atto del tesseramento, pu\u00f2 pubblicare sui propri canali di comunicazione fotografie ritraenti i tesserati prodotte durante le sessioni di allenamento e gara, ma non \u00e8 consentita la produzione e la pubblicazione di immagini che possono causare situazioni di imbarazzo o pericolo per i tesserati.<\/li>\n\n\n\n<li>La documentazione, sia cartacea, sia digitale, raccolta dall\u2019Associazione contenente dati personali dei tesserati, fornitori od ogni altro soggetto, deve essere custodita garantendo l\u2019inaccessibilit\u00e0 alle persone non autorizzate al trattamento dei dati. In caso di perdita, cancellazione, accidentale divulgazione, data breach, eccetera, deve essere data tempestiva comunicazione all\u2019interessato e, contestualmente, al titolare del trattamento dei dati personali. Deve essere data tempestiva comunicazione anche all\u2019autorit\u00e0 Garante per la protezione dei dati personali, se la violazione dei dati personali comporta un rischio per i diritti e le libert\u00e0 delle persone fisiche.<\/li>\n\n\n\n<li>Tutte le persone autorizzate al trattamento dei dati personali devono essere adeguatamente formate e devono mettere in atto tutti i comportamenti e le procedure necessarie alla tutela dei dati personali degli interessati, soprattutto di quelli rientranti nelle categorie particolari di dati personali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Inclusivit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Associazione garantisce a tutti i propri tesserati\/e e ai tesserati\/e di altre associazioni e societ\u00e0 sportive dilettantistiche pari diritti e opportunit\u00e0, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione si impegna, anche tramite accordi, convenzioni e collaborazioni con altre associazioni o societ\u00e0 sportive dilettantistiche, a garantire il diritto allo sport agli atleti con disabilit\u00e0 fisica o intellettivo-relazionale, integrando suddetti atleti, anche tesserati per altre associazioni o societ\u00e0 sportive dilettantistiche, nel gruppo di atleti tesserati per l\u2019Associazione loro coetanei.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione si impegna a garantire il diritto allo sport anche agli atleti svantaggiati dal punto di vista economico o famigliare, favorendo la partecipazione di suddetti atleti alle attivit\u00e0 dell\u2019associazione anche mediante sconti delle quote di tesseramento e\/o mediante accordi, convenzioni e collaborazioni con enti del terzo settore operanti sul territorio e nei comuni limitrofi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Contrasto dei comportamenti lesivi e gestione delle segnalazioni dei comportamenti lesivi<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>In caso di presunti comportamenti lesivi, da parte di soci\/tesserati\/e o di persone terze, nei confronti di altri soci\/tesserati\/e, soprattutto se minorenni, deve essere tempestivamente segnalato al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) tramite comunicazione a voce o tramite posta facendo pervenire una busta con la dicitura \u201cRISERVATA\u201d al Responsabile Safeguarding di ASD Baseball OLD RAGS Lodi Piazzale degli Sport 1, 26900 Lodi (LO). All\u2019interno della busta devono essere inserite due buste sigillate:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la prima busta con i dati identificativi del segnalante accompagnati da copia di un documento di riconoscimento<\/li>\n\n\n\n<li>la seconda busta con la segnalazione<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>In caso dei suddetti comportamenti lesivi, se necessario, deve essere inviata segnalazione al Garante per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie \u2013 Safeguarding Office della FIBS.<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di gravi comportamenti lesivi l\u2019Associazione deve notificare i fatti di cui \u00e8 venuta a conoscenza alle forze dell\u2019ordine.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve garantire l\u2019adozione di apposite misure che prevengano qualsivoglia forma di vittimizzazione secondaria dei tesserati che abbiano in buona fede:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>presentato una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>manifestato l\u2019intenzione di presentare una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>assistito o sostenuto un altro tesserato\/a nel presentare una denuncia o una segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o discriminazioni;<\/li>\n\n\n\n<li>intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di Safeguarding.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Sistema disciplinare e meccanismi sanzionatori<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>A titolo esemplificativo e non esaustivo, i comportamenti sanzionabili possono essere ricondotti a:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>mancata attuazione colposa delle misure indicate nel Modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione);<\/li>\n\n\n\n<li>violazione dolosa delle misure indicate nel presente modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione), tale da compromettere il rapporto di fiducia tra l\u2019autore e l\u2019Associazione in quanto preordinata in modo univoco a commettere un reato;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione delle misure poste a tutela del segnalante;<\/li>\n\n\n\n<li>effettuazione con dolo o colpa grave di segnalazioni che si rivelano infondate;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione degli obblighi di informazione nei confronti dell\u2019Associazione;<\/li>\n\n\n\n<li>violazione delle disposizioni concernenti le attivit\u00e0 di informazione, formazione e diffusione nei confronti dei destinatari del presente modello;<\/li>\n\n\n\n<li>atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione;<\/li>\n\n\n\n<li>mancata applicazione del presente sistema disciplinare.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Le sanzioni comminabili sono diversificate in ragione della natura del rapporto giuridico intercorrente tra l\u2019autore della violazione e l\u2019Associazione, nonch\u00e9 del rilievo e gravit\u00e0 della violazione commessa e del ruolo e responsabilit\u00e0 dell\u2019autore. Le sanzioni comminabili sono diversificate tenuto conto del grado di imprudenza, imperizia, negligenza, colpa o dell\u2019intenzionalit\u00e0 del comportamento relativo all\u2019azione\/omissione, tenuto altres\u00ec conto dell\u2019eventuale recidiva, nonch\u00e9 dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa svolta dall\u2019interessato e della relativa posizione funzionale, gravit\u00e0 del pericolo creato, entit\u00e0 del danno eventualmente creato, presenza di circostanze aggravanti o attenuanti, eventuale condivisione di responsabilit\u00e0 con altri soggetti che abbiano concorso nel determinare l\u2019infrazione, unitamente a tutte le altre particolari circostanze che possono aver caratterizzato il fatto.<\/li>\n\n\n\n<li>Il presente sistema sanzionatorio deve essere portato a conoscenza di tutti i destinatari del Modello Organizzativo attraverso i mezzi ritenuti pi\u00f9 idonei dall\u2019Associazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Sanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>I comportamenti tenuti dai collaboratori retribuiti in violazione delle disposizioni del presente modello, inclusa la violazione degli obblighi di informazione nei confronti dell\u2019Associazione, e della documentazione che ne costituisce parte integrante (es. Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione) sono definiti illeciti disciplinari.<\/li>\n\n\n\n<li>Nei confronti dei collaboratori retribuiti, possono essere comminate le seguenti sanzioni, che devono essere commisurate alla natura e gravit\u00e0 della violazione commessa:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>richiamo verbale per mancanze lievi;<\/li>\n\n\n\n<li>ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1;<\/li>\n\n\n\n<li>multa in misura non eccedente l\u2019importo di 5 ore di retribuzione;<\/li>\n\n\n\n<li>sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 15;<\/li>\n\n\n\n<li>risoluzione del contratto e, in caso di collaboratore socio dell\u2019Associazione, radiazione dello stesso.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Ai fini del precedente punto:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>incorre nel provvedimento disciplinare del richiamo verbale per le mancanze lievi il collaboratore che violi, per mera negligenza, le procedure aziendali, le prescrizioni del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione o adotti, nello svolgimento di attivit\u00e0 sensibili, un comportamento non conforme alle prescrizioni contenute nel presente modello, qualora la violazione non abbia rilevanza esterna.<\/li>\n\n\n\n<li>incorre nel provvedimento disciplinare dell\u2019ammonizione scritta il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile il richiamo verbale e\/o violi, per mera negligenza, le procedure aziendali, le prescrizioni del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione o adotti, nello svolgimento di attivit\u00e0 nelle aree a rischio, un comportamento non conforme alle prescrizioni contenute nel presente modello, qualora la violazione abbia rilevanza esterna.<\/li>\n\n\n\n<li>incorre nel provvedimento disciplinare della multa non eccedente l\u2019importo di 5 ore della normale retribuzione il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile l\u2019ammonizione scritta e\/o, per il livello di responsabilit\u00e0 gerarchico o tecnico, o in presenza di circostanze aggravanti, leda l\u2019efficacia del presente modello con comportamenti quali:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019inosservanza dell\u2019obbligo di informativa al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding); l\u2019effettuazione, con colpa grave, di false o infondate segnalazioni inerenti alle violazioni del Modello o del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione;<\/li>\n\n\n\n<li>la violazione delle misure adottate dall\u2019Associazione volte a garantire la tutela dell\u2019identit\u00e0 del segnalante; la reiterata inosservanza degli adempimenti previsti dalle prescrizioni indicate nel presente modello, nell\u2019ipotesi in cui riguardino un procedimento o rapporto in cui \u00e8 parte la Pubblica Amministrazione (ivi comprese le Autorit\u00e0 Sportive).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>incorre nel provvedimento disciplinare della sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di 15 giorni il collaboratore che risulti recidivo, durante il biennio, nella commissione di infrazioni per le quali \u00e8 applicabile la multa non eccedente l\u2019importo di 5 ore della normale retribuzione e\/o effettui, con dolo, false o infondate segnalazioni inerenti alle violazioni del Modello Organizzativo e del Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione e\/o violi le misure adottate dalla Societ\u00e0 volte a garantire la tutela dell\u2019identit\u00e0 del segnalante cos\u00ec da generare atteggiamenti ritorsivi o qualsiasi altra forma di discriminazione o penalizzazione nei confronti del segnalante.<\/li>\n\n\n\n<li>incorre nel provvedimento disciplinare della risoluzione del contratto senza preavviso il collaboratore che eluda fraudolentemente le prescrizioni del presente modello attraverso un comportamento inequivocabilmente diretto alla commissione di uno dei reati ricompreso fra quelli previsti e\/o violi il sistema di controllo interno attraverso la sottrazione, la distruzione o l\u2019alterazione di documentazione ovvero impedendo il controllo o l\u2019accesso alle informazioni e alla documentazione agli organi preposti, incluso il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni in modo da impedire la trasparenza e verificabilit\u00e0 delle stesse.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Sanzioni nei confronti dei volontari<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Nei confronti dei volontari dell\u2019Associazione, possono essere comminate le seguenti sanzioni, che devono essere commisurate alla natura e gravit\u00e0 della violazione commessa:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>richiamo verbale per mancanze lievi;<\/li>\n\n\n\n<li>ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1;<\/li>\n\n\n\n<li>allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 15 giorni;<\/li>\n\n\n\n<li>allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 1 anno;<\/li>\n\n\n\n<li>rescissione del rapporto di volontariato e, in caso di volontario socio dell\u2019Associazione, radiazione dello stesso.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Ai fini del precedente punto si rimanda al punto 3 della sezione \u201cSanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Obblighi informativi e altre misure<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Associazione \u00e8 tenuta a pubblicare il presente modello e il nominativo del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) presso la sua sede e le strutture che ha in gestione o in uso, nonch\u00e9 sul sito istituzionale.<\/li>\n\n\n\n<li>Al momento dell\u2019adozione del presente modello e in occasione di ogni sua modifica, l\u2019Associazione deve darne comunicazione a tutti i propri tesserati, associati e volontari. L\u2019ASD\/SSD deve informare il socio\/a\/tesserato\/a o eventualmente coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti, del presente modello e del nominativo e dei contatti del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve dare immediata comunicazione di ogni informazione rilevante al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, al Garante per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie \u2013 Safeguarding Office della FIBS, nonch\u00e9 all\u2019Ufficio della Procura federale ove competente.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve dare diffusione presso i propri soci\/tesserati\/e di idonee informative finalizzate alla prevenzione e contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione nonch\u00e9 alla consapevolezza dei tesserati in ordine a propri diritti, obblighi e tutele.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve prevedere adeguate misure per la diffusione o materiali informativi finalizzati alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei disturbi alimentari negli sportivi.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve prevedere un\u2019adeguata informativa ai soci\/tesserati\/e o eventualmente a coloro esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti, con riferimento alle specifiche misure adottate per la prevenzione e contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione in occasione di manifestazioni sportive.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione deve dare comunicazione ai soci\/tesserati\/e o eventualmente a coloro esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti di ogni altra politica di Safeguarding adottata dalla FIBS.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dall\u2019ASD Baseball OLD RAGS Lodi, di seguito Associazione, come previsto dal comma 2 dell\u2019articolo 16 del D.Lgs.39\/2021 e utilizzando le linee guida pubblicate dalla FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball).Si applica a chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Associazione indipendente dalla disciplina sportiva<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.oldrags.it\/?page_id=772\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Modello organizzativo e di controllo safeguarding&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-772","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=772"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":787,"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/772\/revisions\/787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oldrags.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}